venerdì 4 maggio 2012

Ceci n’est pas un banc

È famoso il disegno di René Magritte “La trahison des images” in cui il pittore ci fa riflettere sulla relazione tra un oggetto e la sua rappresentazione, grazie alla famosa didascalie Ceci n’est pas une pipe.

Un messaggio dello stesso tipo, seppur probabilmente involontario, è riconoscibile in questo cartello in cui sono recentemente incappato.

Si prega di non sedersi sulla panca

Logica vorrebbe che l’oggetto possa essere una panca, oppure non essere una panca:

  • Se fosse una panca, dovrebbe essere sufficientemente robusta da potercisi sedere sopra, ed il cartello non dovrebbe vietarlo.
  • Se non fosse una panca, non ci sarebbe bisogno del cartello perché nessuno si sentirebbe legittimato a sedervisi, e comunque il cartello non la dovrebbe chiamare “panca”.

In realtà si tratta solo di uno sfortunato banchetto espositivo (su cui appoggiare riviste, brochure, piccoli oggetti) che per forma e dimensione ricorda vagamente una panca.

P.S. mi scuso con gli autori del cartello per la mia pignoleria e li saluto con simpatia

2 commenti: