Visualizzazione post con etichetta spam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spam. Mostra tutti i post

venerdì 11 novembre 2016

Il Phishing sta migliorando

Siamo quotidianamente subissati da maldestri tentativi di Phishing, la maggior parte dei quali facilmente riconoscibili per la struttura sgrammaticata, oppure perché sono relativi a servizi ai quali non siamo iscritti.
Quello che ho ricevuto oggi, invece, era molto ben fatto. Ovviamente, applicando la regola aurea "mai cliccare sui link ricevuti via e-mail" non ci sono cascato.

Questo il messaggio ricevuto:


Si può notare che il messaggio è scritto in un buon inglese, pulito e chiaro. Quasi ragionevole, direi. E, cosa che più mi ha preoccupato, è che proprio oggi si è rinnovato il mio pagamento mensile a Netflix: come facevano a saperlo?

Ovviamente, bastano 5 secondi per verificare che il mittente è un certo netflix@contact.com (ovviamente non è parte di Netflix, e non capisco perché non abbiano usato un indirizzo fasullo @netflix.com, tanto è facile contraffarlo), e che il link manda ad un oscuro http://ow.ly/K0223063JNf.
Per curiosità, la pagina di destinazione, è anch'essa molto ben fatta, e somiglia veramente molto alla pagina di login "reale" di Netflix:


Solo che, come si può vedere, è ospitata su un piratesco http://update.account-proccessing.tk/ anziché sul server legittimo.

In conclusione: occhi aperti, mai cliccare sui link ricevuti, e verificare sempre 3 volte gli indirizzi dei siti su cui si inseriscono i propri dati, immettendoli possibilmente a mano o dai propri bookmark.

venerdì 24 maggio 2013

Pura poesia

Lo so, noi tutti odiamo lo spam nella posta elettronica, perché è invadente, volgare, grezzo.

Però talvolta ricevi dei veri passaggi di poesia. Surrealista.

Non servono altre parole, godetevi questo capolavoro di composizione.

spam surrealista

lunedì 17 dicembre 2012

Spammer #FAIL

È noto a tutti che nel gergo Internet si indica con FAIL un’azione il cui risultato è l’opposto dello sperato, di solito del tutto controproducente per chi l’ha compiuta.

E gli spammer, nella loro perniciosa quanto penosa opera alla cattura di brandelli di dati personali da rivendere, ci cascano più spesso di quanto vorrebbero.

Fa sorridere quest’ultima, giunta oggi, che cerca di convincermi a cliccare su un link perché avrei esaurito la mia quota… che invece gmail mostra chiaramente in fondo alla pagina. Mi fanno quasi pena… quasi quasi clicco sul link per fornire la conferma che l’indirizzo a cui l’hanno mandato è realmente valido.

Comunque complimenti al traduttore automatico, questa volta il messaggio è «quasi» in italiano (ricevo talvolta mail più sgrammaticate di questa).

La tua quota posta web ha superato la quota (sic!)