Visualizzazione post con etichetta distrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta distrazione. Mostra tutti i post

venerdì 21 dicembre 2018

Fidarsi è bene?

Cari amici celiaci, di fronte ad un menù natalizio che espressamente prevede molti alimenti senza glutine, non c’è che da rallegrarsi.Certamente è un segnale di attenzione da parte del ristoratore.

Menù di Natale

A guardar meglio però, qualche dubbio sorge: voi vi fidereste del cibo preparato da chi non sa scrivere correttamente la vostra intolleranza?

martedì 19 maggio 2015

Senza il quattro

Tre. Come 3. Come 1+1+1. Come Three. Trois. Tres Drei Três τρία 0011.

Ormai è del tutto dimostrato che 3 è il massimo numero di oggetti di cui riesco a tenere traccia nei miei spostamenti. Borsa + Ombrello + Telefono. Oppure Chiavi + Caffè + Computer. Oppure Busta + Giacca + Zaino. E così via.

Parlo di oggetti di primo livello, ossia quelli che devono essere gestiti direttamente con le mani. Gli oggetti di secondo livello, ossia quelli nella borsa, o in tasca, non contano: se ne stanno lì, buoni, e non li devo gestire. Ma appena li dovessi estrarre, rientrerebbero nel conteggio.

3_4La regola funziona così: fino a 3 oggetti di primo livello, si possono facilmente gestire, trasportare, e nessuno di essi va perso. Dal quarto in poi, esistono fortissimi rischi che uno di essi venga dimenticato, perso, o trasportato in un universo parallelo.

Quando piove, ed ho un ombrello, se prendo il caffè non devo estrarre il telefono dalla tasca. Altrimenti Ombrello+Telefono+Caffè+Borsa faranno sì che dimenticherò l’ombrello alla macchina del caffè, oppure verserò il caffè sul telefono, o dovrò tornare indietro a riprendere la borsa. E se devo trasportare una borsa aggiuntiva, guai a togliermi la giacca e pensare di tenerla in mano, in quanto Borsa+Giacca+Altra Borsa mi impedirebbero qualsiasi altra azione, come estrarre le chiavi o il telefono.

Capita la regola, si riesce a convivere, e ad anticipare certe azioni per rimanere nella zona di sicurezza.

Il mio numero è tre. Chissà se per altri è più alto?

venerdì 29 agosto 2014

‘Agosto’ rima con ‘costo’

Molte cose possono succedere d’estate, in particolare in agosto, che è certamente il mese più distratto dell’anno.

Complice la distrazione, le tariffe tendono ad essere ritoccate (al rialzo, ovviamente, perché la deflazione è una cosa brutta). Questa volta è toccata al costo del parcheggio associato alla stazione ferroviaria di Chivasso (piazzale Ceresa). E che ritocchino!

Biglietti abbonamento mensile: Luglio €7,30, Settembre €9,00

Non fatevi trarre in inganno dal cambio di colore (da azzurro a verde), di formato (qualche mm più alto), si tratta esattamente dello stesso servizio. Ed il prezzo è variato di quasi 2 euro su una base di 7… un notevole balzo, direi.

Per chi non crede ai propri occhi (o è arrugginito con le percentuali) ecco cosa ci dice Wolfram Alpha: +23,29%. Non c’è che dire, complimenti!

Wolfram Alpha: percent increase from 7.30 to 9.00

L’unica speranza è che l’aumento sia destinato al comune di Chivasso (e non alla società di gestione, che non fa nulla), e che serva per migliorare le condizioni di accesso alla stazione (ad esempio fare un collegamento pedonale non abusivo tra il suddetto piazzale Ceresa e la stazione vera e propria). Se so sognando, non risvegliatemi.