martedì 19 maggio 2015

Senza il quattro

Tre. Come 3. Come 1+1+1. Come Three. Trois. Tres Drei Três τρία 0011.

Ormai è del tutto dimostrato che 3 è il massimo numero di oggetti di cui riesco a tenere traccia nei miei spostamenti. Borsa + Ombrello + Telefono. Oppure Chiavi + Caffè + Computer. Oppure Busta + Giacca + Zaino. E così via.

Parlo di oggetti di primo livello, ossia quelli che devono essere gestiti direttamente con le mani. Gli oggetti di secondo livello, ossia quelli nella borsa, o in tasca, non contano: se ne stanno lì, buoni, e non li devo gestire. Ma appena li dovessi estrarre, rientrerebbero nel conteggio.

3_4La regola funziona così: fino a 3 oggetti di primo livello, si possono facilmente gestire, trasportare, e nessuno di essi va perso. Dal quarto in poi, esistono fortissimi rischi che uno di essi venga dimenticato, perso, o trasportato in un universo parallelo.

Quando piove, ed ho un ombrello, se prendo il caffè non devo estrarre il telefono dalla tasca. Altrimenti Ombrello+Telefono+Caffè+Borsa faranno sì che dimenticherò l’ombrello alla macchina del caffè, oppure verserò il caffè sul telefono, o dovrò tornare indietro a riprendere la borsa. E se devo trasportare una borsa aggiuntiva, guai a togliermi la giacca e pensare di tenerla in mano, in quanto Borsa+Giacca+Altra Borsa mi impedirebbero qualsiasi altra azione, come estrarre le chiavi o il telefono.

Capita la regola, si riesce a convivere, e ad anticipare certe azioni per rimanere nella zona di sicurezza.

Il mio numero è tre. Chissà se per altri è più alto?

lunedì 16 febbraio 2015

Tips: emClient

La posta elettronica è sacra, per molti di noi è una parte essenziale, critica e condizionante della nostra vita lavorativa. Proprio per questo, le modalità di gestione della propria posta elettronica sono affrontate con approcci spesso infervorati, quasi religiosi.

C’è chi preferisce gestire la propria posta su un servizio ‘cloud’ (ad esempio, l’ottimo e diffusissimo gmail), e chi invece preferisce utilizzare un programma installato sul proprio PC (e qui il mondo si divide tra i sostenitori di Outlook e quelli di Thunderbird).

Poi c’è chi, come me, vuole il meglio dei due mondi: un servizio in cloud (accessibile ovunque, supportato da device mobili, affidabile nella gestione dei dati), ma che sia utilizzabile anche da un client su PC (che normalmente ha più funzioni, è più veloce, e permette di lavorare anche in modalità offline).

Anzi, questi due mondi devono fare i conti con il fatto che ormai la posta elettronica non può più essere un servizio a sé stante, ma deve necessariamente essere integrata con il calendario e con i contatti. Non è un problema per i servizi cloud (offrono tutto loro, sui loro server), ma è una complicazione per i client, che devono interfacciarsi con servizi diversi mediante protocolli diversi.

Il mio motto è: back-end sul cloud, front-end ovunque (client mobile, client windows, interfaccia web, …).

Lo storico Thunderbird è eccellente per la gestione della posta elettronica, è sufficiente/discreto nella gestione del calendario (attraverso l’estensione Lightning), ma è assolutamente inesistente per la condivisione dei contatti.

emclient-logoDa un paio d’anni ho trovato, ed utilizzo regolarmente, un programma poco noto ma estremamente completo come funzionalità: si tratta di eM Client.

Il proncipale vantaggio di eM Client è che permette di impostare un account di un provider in cloud (nel mio caso, gmail), e di lavorare localmente sincronizzando tutte le informazioni: cartelle, messaggi, calendario e contatti. In aggiunta, integra anche una funzione di chat. Il setup è di una facilità incredibile (altro che lottare con le extension di Thunderbird), le funzioni implementate sono complete (compresa la posta cifrata con s/mime, la gestione degli eventi ricorrenti, l’allineamento bidirezionale dei contatti, tutte cose critiche per i molti client che ho provato).

Ci sono ovviamente alcuni difetti, come “falsi allarmi” sui contatti (spesso il programma crede che un contatto sia stato modificato, e chiede conferma per poterlo sovrascrivere), la mancanza di scorciatoie da tastiera (questa la soffro moltissimo). Altro difetto: esiste solo per Windows, per cui i miei amici Mac e quelli Linux dovranno cercare altrove.

La versione gratuita è limitata ad un uso personale ed al massimo di 2 account, ma è più che sufficiente per un utilizzo normale. Suggerimento: provate a scaricarla da http://www.emclient.com/ e ad utilizzarla per alcuni giorni.