giovedì 5 settembre 2013

Marciapiedi puliti… magari con l’ironia?

Condivido questo interessante volantino comparso in molte vie della cittadina ligure dove ho passato la vacanza, affisso su vari muretti e pali.

Condivido al 90% il senso della campagna e gli ironici attacchi contenuti nel volantino. Come sempre succede, l’inciviltà di una minoranza di trogloditi si riflette sulla serenità della maggioranza di cittadini educati. [Il 10% che non condivido è la frase finale: il problema è di educazione e civiltà, non di politica o amministrazione].

Ce la potrà fare la chiave ironica a recuperare un barlume di civiltà e responsabilità nei trogloditi? O si sentiranno ancora più superiori, vantandosi dell’impatto (anche comunicativo) che la loro arroganza riesce ad avere?

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lunedì 2 settembre 2013

Soddisfazione preventiva

In fondo è uno dei principi chiave della qualità: essere in grado di valutare il grado di soddisfacimento delle aspettative per qualsiasi prodotto o servizio. E quando si tratta di un servizio rivolto ad utenti umani, il metodo per valutarlo è quasi invariabilmente l’erogazione di un questionario.

Devono averlo pensato anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed in particolare alla CONSIP, che gestisce il Portale degli acquisti della pubblica amministrazione (come pomposamente si autodefinisce il sito acquistinretepa.it).

Ed infatti, puntuale come la fine delle vacanze, è arrivata una gentile e-mail che mi invitava a valutare il mio grado di soddisfacimento relativamente all’utilizzo del Contact Center.

consip-survey

Di fronte a tanta solerzia, mi sono sentito onorato.

Anzi, mi sono sentito ancora più onorato perché non ho mai usufruito del Contact Center e non ho mai chiamato il numero verde. Onoratissimo: vogliono addirittura sapere quanto sono soddisfatto del servizio, ancor prima di utilizzarlo.

Che si tratti dell’ultima frontiera nella gestione della qualità? La soddisfazione immaginata?